Proposta formativa per i rappresentanti dei genitori

Proposta dell'Equipe Punto di Ascolto

essere rappresentanti genitori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROPOSTA FORMATIVA PER I RAPPRESENTANTI DEI GENITORI

Premessa

Il lockdown ha fatto emergere l’importanza della figura dei rappresentanti dei genitori: il loro contributo ha favorito lo scambio di comunicazioni, il coinvolgimento di tutte le famiglie, soprattutto di quelle con maggiore difficoltà. Il loro ruolo è un servizio sociale reso agli altri genitori, alla scuola, alla comunità in generale: per questo vorremmo dedicare attenzione a questa figura perché questo servizio coinvolga le risorse migliori, le motivi facendole sentire appartenenti alla scuola e dia loro un contesto in cui formarsi e confrontarsi. Le psicologhe, in accordo con le referenti del Punto di Ascolto, propongono questa breve formazione perché ci sia un investimento nelle figure dei rappresentanti che a loro volta hanno un ruolo decisivo nella formazione di un gruppo di genitori.

Contenuti

1. Contesto scuola: definizione ruolo (numerosità, elezione), diritti e doveri;

2. Formazione valoriale alla collegialità e al servizio alla comunità educante;

3. Formazione psicologica:

a. il gruppo di genitori: cosa significa rappresentare un gruppo; cosa è un gruppo e quali dinamiche lo caratterizzano; il ruolo del leader; come creare un gruppo di genitori in modo che buone relazioni tra genitori incidano sulla formazione del gruppo classe; come dialogare con tutti;

b. scelte e ruolo degli strumenti di comunicazione: verbali/mail/wapp/piattaforme; il linguaggio tra formalità e informalità; la disponibilità e il diritto alla disconnessione; l’equilibrio tra l’ascolto confidente e la tutela della privacy;

c. l’aspetto emotivo: il coraggio dell’inclusione, la resistenza alla frustrazione, le risorse a cui poter fare riferimento nella scuola, il saper rimettere al centro il benessere del gruppo classe.

4. Per una conoscenza del mondo della scuola: breve presentazione del Regolamento di Istituto e del Piano di Formazione. Modalità di realizzazione La proposta prevede due incontri, tenuti a due voci: la psicologa e una referente della scuola che potrebbe contestualizzare la proposta formativa al singolo istituto comprensivo e indicativamente trattare i punti più specifici del mondo della scuola (punti 1 e 4).

Questo progetto è un “canovaccio” passibile di modifiche e di personalizzazione sui singoli istituti. Equipe Punto di Ascolto ASBR, Giulia Barbi, Daria Zanichelli, Giulia Aldrovandi, Anna Roncada.